polar


Linea di luce polarizzata a Elettra per spettroscopia dicroica (POLAR)

Descrizione

La Linea “Polarizzazione Circolare” (POLAR) è stata inaugurata nel marzo 1998 e dal settembre 1998 ha dato accesso agli utenti. La principale caratteristica della linea è quella di fornire un fascio di radiazione di sincrotrone a polarizzazione variabile (Circolare e/o Lineare) in un ampio intervallo spettrale che copre l’intervallo di energie tra 5eV e 1000eV. Il fascio di fotoni prodotto da un wiggler elettromagnetico elicoidale (EEW) viene disperso utilizzando due monocromatori collineari che, il alternativa l’uno a l’altro, forniscono due fasci per le basse e per le alte energie rispettivamente. La disponibilità di un così ampio spettro di radiazione con discriminazione della polarizzazione rende la linea estremamente flessibile per l’attività sperimentale e quindi richiede degli apparati sperimentali diversificati. Attualmente sono disponibili le seguenti stazioni sperimentali:
– Un impianto per misure di assorbimento ed XMCD in UHV con campo magnetico variabile fino a 4T e a temperatura variabile da RT ad LHeT. Il sistema permette il trattamento delle superfici, la crescita e la caratterizzazione del sistema in studio.
– Un apparato UHV per misure di fotoemissione da superfici ed interfaccie preparate e caratterizzate “in situ”.
– Una camera per misure di fotoemissione angolare da fase gassosa per misure di CDAD su molecole libere.

Figura 1. Linea di Luce di Sincrotone Circolarmente Polarizzata

Figura 1. Linea di Luce di Sincrotone Circolarmente Polarizzata

Campi di applicazione

a) Lo studio delle proprietà elettroniche e magnetiche di film sottili e di nanostrutture cresciute su superfici orientate e lo studio di sistemi di interesse nel campo dei sensori magnetici, dell’immagazzinamento dell’informazione e della spintronica.
b) Indagini sulle proprietà elettroniche di molecole chirali finalizzata alla funzionalizzazione di superfici di metalli e semiconduttori, allo scopo di ottenere nuovi materiali con comportamento chimico differenziato da utilizzare per la discriminazione chirale verso altri composti molecolari chirali.

Figura 2. Impianto UHV per fotoemissione ed assorbimento da superfici a temperatura variabile (900K- 4K)

Figura 2. Impianto UHV per fotoemissione ed assorbimento da superfici a temperatura variabile (900K- 4K)

Figura 3. Camera di misura per ARPES per misure di CDAD da molecole chirali in fase gassosa

Figura 3. Camera di misura per ARPES per misure di CDAD da molecole chirali in fase gassosa

Figura 4. Magnete superconduttore 5T per spettroscopia di assorbimento MCD

Figura 4. Magnete superconduttore 5T per spettroscopia di assorbimento MCD