Materiali Ibridi Organici-Inorganici


Organic–inorganic hybrids: From magnetic perovskite metal(II) halides to multifunctional metal(II) phosphonates.

Carlo Bellitto, Elvira M. Bauer, Guido Righini

CNR – Istituto di Struttura della Materia

Coordination Chemistry Reviews, Volumes 289–290, 15 April 2015, Pages 123–136

doi:10.1016/j.ccr.2014.10.005

Abstract

The synthesis, crystal structure and solid state properties of three different groups of magnetic organic–inorganic hybrid compounds are described and discussed. The reported examples are crystalline solids built from metal ions or metal clusters bonded to the organic moieties to form a single phase. The three families are: (a) perovskite metal halides, (b) electrical conductive radical-cation salts and (c) transition metal phosphonates and they differ by the type of chemical bonding between the organic and inorganic subnetworks. Organic–inorganic hybrid materials gained interest due to their potential applications in several fields and for their unusual collective electronic properties, such as magnetism, optical and electrical conductivity properties. Today they are experiencing a revival due to the discovery in some hybrids of coexistence of two physical properties such as ferroelectricity and magnetic order or ferromagnetism and metal-like electrical conductivity (dual-functional materials). The aim of this review is a survey of the crystal structure and properties of magnetic organic–inorganic hybrid compounds selected on the basis of their interesting electrical properties and for the potential applications.

pubblicazione

 


About Guido Righini

Guido Righini Responsabile della rete informatica e dei sistemi di calcolo della sezione di Montelibretti; Collabora con il Servizio Reti dell'Area di Ricerca di Roma1 – C.N.R. Attività di Ricerca: Studio delle proprietà chimico-fisiche dei materiali in relazione alle variazioni strutturali sia elettroniche che cristalline. Per questo studio si avvale delle seguenti tecniche strumentali: a)Spettrometrie elettroniche di superficie (X-Ray Photoelectron Spectroscopy, Auger Electron Spettroscopy, Scanning Electron Microscopy); b) Diffrazione di raggi X da polveri (XRPD). Materiali Ibridi Organici-Inorganici, quali gli alchil-, aril-fosfonati di Fe, Ni, Co, Cr. Questi materiali mostrano interessanti proprietà magnetiche, che possono essere modulate modificando la parte organica della struttura. Tramite le tecniche di diffrazione di raggi X, sia da cristallo singolo che da polveri, si sono determinate le loro strutture cristalline. Esse sono lamellari, cioè una successione ordinata di strati inorganici e organici. Batterie Litio-Ione e Fuell-Cell. Caratterizzazione strutturale dei materiali di impiego nella preparazione dei catodi in relazione alla metodica di sintesi. Questi materiali, basati su LiMnO4 o LiFePO4, vengono drogati con metalli di transizione per migliora le loro prestazioni elettrochimiche. Tramite la tecnica di diffrazione di raggi X da polveri si sono determinate la struttura cristallina, il contenuto approssimato del drogate e il suo sito cristallino, la dimensione media dei granuli. Tutti questi parametri influenzano le prestazioni elettrochimiche delle batterie, quali capacità di carica e numero di cicli carica-scarica. Attività Didattica Svolge corsi di informatica di base per conto del Servizio Reti dell'Area di Ricerca di Roma 1 – C.N.R. . Gestisce il sito per la didattica a distanza dell'Area di Ricerca di Roma 1 Minerva. Numero di lavori pubblicati su riviste internazionali: 47 Numero brevetti internazionali: 1